La firma per la riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità

La firma della riforma del meccanismo europeo di stabilità (MES), il cosiddetto fondo di risparmio statale, dovrebbe avvenire in una logica di pacchetto che risolva altri aspetti come la ponderazione del debito pubblico nei portafogli delle banche.

Lo ha affermato il sottosegretario al Ministero dell’Economia Maria Cecilia Guerra a margine di una conferenza all’Università Cattolica di Milano.

Oggi un doppio rapporto è in calendario, alla Camera e al Senato, dal Primo Ministro Giuseppe Conte sul tema del fondo di salvataggio, che è diventato oggetto di confronto all’interno della maggioranza, già scosso da molte giunzioni chiave.

Ieri sera a Palazzo Chigi si è tenuto un vertice della maggioranza a Mes, concludendo che le fonti del Pd hanno riferito che l’ipotesi di rinvio non è più in discussione e ha sostenuto il lavoro del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che sarà post-Eurogruppo con mandato a fare gli interessi dell’Italia.

“Non mi sembra che il vertice sia andato storto, l’ipotesi che è emersa è in linea con quanto deciso in Parlamento e questa è l’idea di andare avanti nello scontro che passa anche attraverso il Parlamento. Il Parlamento va di pari passo. È stata una scelta ragionevole. che tiene aperto uno spazio di manovra proposto da molte forze politiche tra cui Leu a cui appartengo, e cioè che la firma deve essere fatta in una logica del pacchetto in cui sono distribuiti altri aspetti di questo pacchetto, in particolare che che non vogliamo, che è il peso del debito pubblico rispetto alla valutazione del Paese che sarebbe molto punitivo per l’Italia “, ha detto Guerra./it.investing.com/

 

 

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