Greggio su, si spera nell’intervento delle banche centrali e nei tagli OPEC+

Il prezzo del greggio sale negli scambi asiatici di questo martedì, nella speranza che le banche centrali globali intervengano per impedire un tracollo economico globale.

I future del greggio WTI USA rimbalzano del 2,1% a 47,75 dollari alle 00:20 ET (04:20 GMT). I future del Brent, il riferimento internazionale, schizzano dell’1,9% a 52,90 dollari.I prezzi hanno segnato un’impennata di quasi il 5% nella seduta precedente.

I ministri delle finanze del G7 ed i governatori delle banche centrali terranno una teleconferenza nel corso della giornata per coordinare una risposta all’epidemia di coronavirus.

Le banche centrali globali, come la Federal Reserve, la Banca del Giappone e la Banca d’Inghilterra hanno annunciato che supporteranno le loro economie se sarà necessario.

I future dei fondi Fed mostrano una probabilità del 100% di un taglio dei tassi durante il vertice del 18 marzo, secondo lo Strumento di Controllo dei Tassi della Fed di Investing.com.

La Reserve Bank of Australia ha abbassato il tasso di interesse al minimo storico questa mattina.

Intanto, il crescente ottimismo che l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di petrolio (OPEC) ed i suoi alleati aumentino i tagli alla produzione durante il vertice del 5-6 marzo a Vienna contribuisce ad incoraggiare i mercati oggi.

I 13 membri dell’OPEC daranno il via al loro vertice semestrale giovedì, prima della seduta speciale di venerdì con i 10 produttori alleati guidati dalla Russia, con i quali hanno stretto l’alleanza nota come OPEC+.

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