Greggio, prezzi stabili, investitori valutano dato scorte Usa e attese calo domanda

LONDRA (Reuters) – I prezzi del Brent si mantengono stabili quest’oggi sulle attese che le forniture a livello globale possano diminuire in maniera significativa a causa di un calo della domanda, nonostante l’impatto negativo che deriva dall’aumento delle scorte Usa.

Intorno alle 12 italiane il contratto sul Brent perde 12 centesimi a 62,57 dollari il barile. Il greggio leggero Usa Wti cede 7 cent a 53,94 dollari.

Il prezzo del petrolio è finito sotto pressione a inizio seduta a seguito dei dati dell’Eia Usa che mostrano un balzo negli stock di greggio.

Tuttavia, alcuni analisti rilevano che le scorte di petrolio Usa sono aumentato solo di 1,3 milioni di barili nella settimane al 1 di febbraio, secondo l’Eia, rispetto ad attese di un balzo di 2,2 milioni di barili.

Secondo lo strategist di PVM Oil Associates, Tamas Varga, la crescita nelle scorte di greggio maschera un calo negli stock di prodotti raffinati.

Il prezzo del petrolio si mantiene in crescita del 20% da inizio anno, ma non riesce ad arrivare ai massimi da quattro anni toccati a fine 2018 a causa dei timori che un rallentamento dell’economia globale possa ridurre la domanda di carburante, a cui si aggiunge anche il dato inatteso della produzione industriale tedesca scesa a dicembre per il quarto mese consecutivo./it.investing.com

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